Arenthar

Il forum unito di Alae Noctis & Angainor
Oggi è 18/10/2019, 3:24



Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 60 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Prossimo
Autore Messaggio
 
MessaggioInviato: 07/04/2019, 8:17 
Giovane avventuriero
Iscritto il: 06/01/2019, 13:23
Messaggi: 25
Non connesso
Profilo

Fin da subito, Davon aveva tentato di mantenere il controllo sulle sue emozioni: tristezza, vergogna, rabbia. Aveva imparato a suon di strigliate che questi sentimenti erano dannosi per se stesso e per l'intera Compagnia.
Era stato proprio Malys ad insegnarglielo. Ma ora lui non c'era più, non gli avrebbe più ripetuto quelle parole. L'unica cosa che il ragazzo poteva fare, era applicare quello che gli era stato insegnato. Dopotutto, se tutti si fossero comportati come aveva fatto lui alla Mano di Selley, che fine avrebbe fatto il gruppo, che fine avrebbe fatto tutto il lavoro svolto, tutto il sangue versato? Queste stesse domande valevano anche ora. Eppure, tutti sulla nave erano tristi, delusi. In quell'atmosfera, sentiva che stava cedendo, lasciando spazio ai pensieri negativi.
Fece un ultimo sforzo di volontà: andò da Dorian e gli mise una mano sulla spalla.
Davon: «No, Dorian. Non è solo colpa tua, bensì di tutti. Noi abbiamo fallito. Noi abbiamo sbagliato tutto. Il nome "Sacra Compagnia" non ci viene dato solo per presentarci in modo appariscente e sensazionale. Noi siamo un gruppo, un insieme di persone con gli stessi ideali, dove non abbiamo superiori che impartiscono ordini a sottoposti. Siamo, per l'appunto, una compagnia: insieme affrontiamo le avversità, insieme combattiamo per la salvezza di Arenthar, insieme vinciamo o perdiamo, insieme sbagliamo e rimediamo ai nostri errori».
Si fermò a metà discorso, a pensare e riflettere, come spesso gli capitava, con lo sguardo perso nel vuoto. Sospirò e riprese a parlare.
Davon: «Ci sono tante cose che avremmo potuto fare. Io e gli altri Divinatori avremmo dovuto cercare subito le visioni che ci avrebbero fornito degli indizi su cosa fare, sicuramente è anche colpa nostra. Se avessimo compreso come affrontare le prove dei giullari al meglio, avremmo potuto recuperare tutte le anime. Ma non dobbiamo stare qui a contare gli sbagli che abbiamo fatto, quanto invece provare a capire come risolverli. Dobbiamo imparare a lavorare meglio in gruppo, ad interagire più efficacemente tra di noi».
Il tono con cui pronunciò le parole seguenti mutò gradualmente, passando dalla tristezza ad un misto di rabbia e orgoglio.
Davon: «Su una cosa però hai assolutamente ragione: non è giusto, per niente. Proprio per questo motivo non possiamo abbatterci. Dobbiamo fare giustizia per tutti coloro che si sono sacrificati per permetterci di proseguire. Dobbiamo migliorarci, e quando saremo più forti torneremo e rimanderemo gli incubi nel Reame Grigio a calci nel culo!»


IC: Davon Stobborn
OOC: Enea Notari
Top
  
Rispondi citando  
 
MessaggioInviato: 07/04/2019, 10:27 
Avatar utente

Giovane avventuriero
Iscritto il: 16/01/2017, 19:12
Messaggi: 32
Non connesso
Profilo

Nevia si alzò e si avvicinò a Dorian e Davon.
"Non dubitare di te stesso, Dorian. Come dice Davon, l'errore è stato di tutti, la decisione l'abbiamo presa tutti insieme. La Sacra Compagnia condivide le informazioni e usa tutte le sue teste pensanti: così Malys prendeva le decisioni, che non erano solo sue, ma di tutti. Per questo fino ad ora abbiamo sempre avuto successo, e se a Duvanthar non siamo riusciti è perché ci siamo fatti guidare dalla fretta."
Sospira, ma gli sorride fiduciosa.
"Dopo che lui è caduto ci hai guidato bene. Ascolta chi ti sta intorno, chiedici consiglio, non ti pronunciare finché non avrai tutte le informazioni. La Compagnia ha bisogno di una nuova guida, finché non torneremo da ser Letarey, e credo sia giusto che quella guida sia tu."


Nevia bint Isaam
In OCC - Angela Vannini
Top
  
Rispondi citando  
 
MessaggioInviato: 07/04/2019, 11:32 
Avatar utente

Giovane avventuriero
Iscritto il: 21/10/2017, 12:54
Messaggi: 59
Non connesso
Profilo

Farah distolse lo sguardo da Jack senza però mai lascialo andare e disse:<< Doria non ti abbattere, sei più forte di quello che credi in questo momento. Sei la fiamma che arde e che ci guida nel buoi della notte. Sii quella fiamma, ricercala dentro di te. Il sacrificio dei nostri compagni non deve essere offuscato dall'amarezza e dalla delusione.>>. Si rivolse a Nevia:<<E' vero, sono state prese decisioni affrettate e chi ce le ha fatte prendere ha giocato proprio su questo. Un inganno riuscito bene purtroppo.>>. Poi guardò Davon:<< Bravo ragazzo, vedo che hai capito. Ti trovo più forte rispetto a quando ci siamo incontrati.>>. Fece una pausa e guardò di nuovo Jack e disse:<<Ma ora non abbiamo tempo da perdere, dobbiamo aiutare coloro che sono qui con noi e che hanno bisogno. Fatevi forza e proviamo a cercare qualcuno che può aiutarci con i feriti. Pensiamo al presente o perderemo anche quello.>>. Si guardò intorno e gridò:<< UN CERUSICO! PRESTO! O CHIUNQUE POSSA ALMENO FASCIARE LE FERITE!>>.


Farah Presai - OCC Cinzia Tempesti
Top
  
Rispondi citando  
 
MessaggioInviato: 07/04/2019, 11:58 
Giovane avventuriero
Iscritto il: 17/10/2018, 15:02
Messaggi: 30
Non connesso
Profilo

Hellewise dal retro della nave vide l avamposto di Shelley in fiamme e la rabbia il dolore di averci lasciato Bjorn la logorava...."amore mio!! il tuo gesto non sarà vano."....una frase gli echeggiò nella mente....."il bene comune è più importante..." si hai ragione l amore aveva frenato l obiettivo per cui era nella compagnia..poi si rivolse al cielo e disse tra se....."Bjorn intercedi per me gli spiriti mandarli a me, staial mio fianco fino alla fine e poi se la dea vorrà ci farà ricongiungere, un corpo una sola anima....
Poi alle parole di Dorian si voltò e lo raggiunse, ascoltò le parole anche di Davon....e disse" Hai ragione divinatore...noi avevamo il potere di fare qualcosa ma la ragione ci è stata offuscata abbiamo pensato al bene della compagnia, alla raccolta delle anime di tutti invece di perseguire l obiettivo per cui eravamo lì.... " poi guardando tutti prese la rabbia che aveva dentro e la esternò in un urlo!!"Eravamo lì per lo squarcio e il sapere...eppure abbiamo fatto la stessa cosa di damascus mettere noi prima del bene di Arenthar ci siamo fatti prendere per il naso da un bastardo che metteva se stesso prima del suo popolo,questo è solo le gesta di un folle...ma non voglio più pensare la passato quello che è fatto è fatto! Adesso dovremo pensare al bene comune finché avremo fiato in corpo NOI faremo ammendaa!! ....non è questo il giorno del cordoglio,non è wuesto il giorno della disperazione... Questo è il momento in cui riforgeremo le spade e gli scudi, ci rialzeremo dal baratro e trasformeremo la nostra rabbia e il dolore in determinazione , questo è il giorno della sconfitta di una battaglia, ma non della guerraaaaa!!! Le nostre lacrime si trasformeranno in sangue del nemico! Speranza...speranza...voi potrete attaccarvi a lei ma io non ne ho più..ho qualcosa di meglio.... Ciò che mi fa andare avanti è la fede nella dea...gli dei ci hanno mostrato ciò che potevamo e dovremo fare spetta a noi adesso fare il loro volere, per gli otto e soprattutto per Arenthaaaaarr....".poi stremata si inginocchiò....poi il suo sguardo si rivolse verso Dorian gli si avvicinò e prendendo le sue mani gli disse con gli occhi gonfi di lacrime, spetta a noi guerrieri sacri decidere il da farsi,spetta a noi far si che quelle morti non siano vane...noi intercediamo con gli dei ...è nostro compito fare il loro volere...(gli baciò la guancia)..poi alzandosi guardò a prua e per la prima volta sapeva cosa fare il suo obiettivo era prefissato e .....asciugandosi le lacrime un pensiero le pervase la mente....oh nera dea avevi ragione!!
Top
  
Rispondi citando  
 
MessaggioInviato: 07/04/2019, 12:02 
Giovane avventuriero
Iscritto il: 17/10/2018, 15:02
Messaggi: 30
Non connesso
Profilo

Cercò un po di magia in se si mise ad aiutare Nivia e Farah a curare i feriti con uno sguardo mai visto prima, la determinazione aveva preso il sopravvento in lei, la consapevolezza di ciò che deve essere fatto!!
Top
  
Rispondi citando  
 
MessaggioInviato: 07/04/2019, 12:50 
Avatar utente

Giovane avventuriero
Iscritto il: 19/10/2017, 7:21
Messaggi: 70
Località: Prato
Non connesso
Profilo

Shaffer corse fino a jack e prese a fasciarlo con cura.
Poi si lavò le mani e si voltò verso Dorian.
"Capisco come ti senti, c'è stato un momento in cui ho pensato lo stesso. Ma la verità è che noi, come umani siamo fallibili."
"Gli dei però ci hanno scelto, diamo credito alla loro scelta"
"Se vuoi guidare la sacra compagnia, a me sta bene, organizza però un consiglio per farti consigliare da chi ha le conoscenze necessari via via che servono, Bylerio ti guida."

"Qualcun altro ha bisogno di me"?


Marianini Thomas
IC: Shaffer Pyotr
Top
  
Rispondi citando  
 
MessaggioInviato: 07/04/2019, 15:36 
Avatar utente

Avventuriero
Iscritto il: 04/01/2017, 22:22
Messaggi: 104
Non connesso
Profilo

*A voi si avvicina il Quartiermastro, assieme ad alcuni marinai.
«Ci pensiamo noi. Porteremo i feriti sottocoperta. Qui sopra sarebbero di ostacolo alle manovre, fino a che non saremo al sicuro».
*Anche lui aiuta i suoi, cercando aiutare a muovere chi sta peggio in un punto meno scomodo, fino a che il Capitano della nave non lo chiama a gran voce. Con attenzione, anche supportati da alcuni di voi, quelli che hanno bisogno di cure vengono portati di sotto.
La nave si allontana dalla costa e la situazione lentamente migliora. L'eco della Battaglia delle Vedove e del massacro della Mano di Selley scompare all'udito, oltre l'orizzonte, ma non dal cuore.


IC Laren Dorr
OOC Mattia Rossi
Top
  
Rispondi citando  
 
MessaggioInviato: 07/04/2019, 16:06 
Avatar utente

Giovane avventuriero
Iscritto il: 16/01/2017, 19:12
Messaggi: 32
Non connesso
Profilo

Nevia dette una mano a trasportare i feriti e i loro averi, per quanto le fu possibile.
Poi tornò sul ponte, tolse la tunica verde e la stese ad asciugare al sole sulla balaustra. Si sedette lì accanto con aria stanca e guardò i compagni.
"So che siete sfiniti anche voi, e che alcuni di noi sono ancora incoscienti, ma vorrei approfittare di questo momento di calma per leggervi una lettera."
Aprì la scarsella e ne tirò fuori una pergamena spiegazzata, un po' rovinata dall'acqua. Chiuse un attimo gli occhi, poi riprense a parlare.
"È stata scritta da Otot, Malys e Astrid del Lupo quando sono scesi nella stanza dove hanno recuperato l'ultima carta con i ricordi di Marcus. Alcuni di noi avevano notato che c'era qualcosa che non andava con i loro ricordi, che avevano dimenticato dei pezzi della loro storia. Qui se ne spiega il motivo, e si dicono anche altre cose."
Cominciò a leggere. A tratti la sua voce si rompeva, ma andava avanti imperterrita.

"Abbiamo deciso a malincuore di rinunciare ai nostri ricordi per poter uscire di qui. Abbiamo con noi però la formula per rinforzare la barriera, cercate addosso ai nostri corpi; occhio alla collana! NON desideratela, per il buon fine del rituale.
Otot Kuruk del clan dell'Artiglio Ricurvo in realtà discende dal clan della Mano dell'Orso. Ne porta il marchio perché è simbolo del suo lignaggio, è uno dei prescelti. Lo scrib uscirà comunque, e andrà a caccia di druidi.
Anche se rinuncia agli Atmora, Malys del Lupo rimane fedele alla Compagnia del Ramo Rosso, alla sua famiglia.
Astrid Tempesta di Fuoco ha un medaglione da cui fare una divinazione e ricontattare la propria famiglia.
Perquisiteci, abbiamo gli oggetti che servono per il rituale."


"Non so di che rituale si tratti, ma credo che qualcuno di voi sappia di cosa si sta parlando. Non so quanto sia rilevante per la nostra situazione attuale, ma ho pensato che doveste sentirlo tutti, specialmente Astrid che ha perso la memoria. Prendetelo come un ultimo saluto dei nostri compagni."


Nevia bint Isaam
In OCC - Angela Vannini
Top
  
Rispondi citando  
 
MessaggioInviato: 07/04/2019, 16:13 
Avatar utente

Giovane avventuriero
Iscritto il: 21/10/2017, 12:54
Messaggi: 59
Non connesso
Profilo

Anche Farah diede una mano a sistemare i feriti in un luogo più consono e poi ascoltò quello che aveva da dire Nevia. Rimase stupida da quello che apprese, non ne sapeva niente.
<<Quale barriera? Quella del mostro dalla mano palmata? E poi un rituale... Non ne sapevo davvero niente. Forse chi sa è ancora tra i feriti. Quando vi siete accorti che avevano dei ricordi loro mancanti?>>.


Farah Presai - OCC Cinzia Tempesti
Top
  
Rispondi citando  
 
MessaggioInviato: 07/04/2019, 16:43 
Avatar utente

Giovane avventuriero
Iscritto il: 16/01/2017, 19:12
Messaggi: 32
Non connesso
Profilo

"Ce ne siamo accorti poco dopo che sono usciti dalla stanza. Malys non ricordava alcune cose di sé, in particolare riguardo alla storia della sua tribù, ma ricordava di appartenere al Ramo Rosso e alla sacra Compagnia. Non ricordava che suo fratello si faceva chiamare Liam da quando viveva nel Bazaar, e continuava a chiamarlo Munin. Luna e Zamira mi hanno confermato che anche Otot si comportava in modo strano... e tutti e tre erano evasivi su cosa fosse successo dentro quella stanza. Poi ho trovato questa." Fa, indicando la lettera.
"Non credo riguardi un pericolo più immediato rispetto agli Incubi, ma è bene tenerlo a mente. Qualunque cosa ci fosse lì dentro aveva a che fare con le loro tribù, e non vorrei che portasse qualche danno ai pochi druidi rimasti tra noi. Penso anche io che la barriera fosse quella che teneva questo... scrib."


Nevia bint Isaam
In OCC - Angela Vannini
Top
  
Rispondi citando  
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 60 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
cron

Alae Noctis GRV | Gioco di ruolo dal vivo
Traduzione Italiana phpBB.it